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Ricette di Sicilia

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Ravazzate palermitane: il rustico siciliano ripieno di ragù e piselli

Ravazzate palermitane: il rustico siciliano ripieno di ragù e piselli

📖 Cos'è

Scopri come preparare le ravazzate palermitane, soffici panini di pasta brioche farciti con ragù di carne e piselli, un capolavoro dello street food siciliano!

Autore: Vito Costa Pubblicato: 2 febbraio 2022
⏱️
Preparazione
1 ora (più tempi di lievitazione e cottura del ragù)
🔥
Cottura
25 minuti
👥
Dosi per
10 persone
📊
Difficoltà
Media
💰 Medio
🗓️ Tutto l’anno
4.90/5

🛒 Ingredienti

  • 500 g di farina 0
  • 500 g di farina di semola rimacinata
  • 700 g di acqua
  • 100 g di strutto
  • 50 g di zucchero
  • 30 g di sale
  • mezza bustina di lievito di birra disidratato
  • ragù di carne tritata e piselli alla siciliana (vedi ricetta dedicata)
  • 2 uova
  • semi di sesamo q.b.

📊 Valori nutrizionali

Calorie
360 kcal
Proteine
12 g
Grassi
18 g
Carboidrati
36 g
Fibre
2 g
Sodio
420 mg

Immergiti nel cuore pulsante di Palermo con le ravazzate, quei panini soffici e dorati che racchiudono un ragù ricco di carne e piselli. Ogni morso ti trasporterà tra le vie della città, tra profumi intensi e sapori genuini che raccontano la tradizione dello street food siciliano.

👨‍🍳 Preparazione

  1. 1

    Versa le farine in una ciotola capiente e aggiungi il lievito. Unisci poco alla volta l’acqua, poi zucchero, strutto e sale. Impasta fino a ottenere un composto morbido e liscio.

  2. 2

    Copri l’impasto e lascialo lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.

  3. 3

    Prepara nel frattempo il ragù con carne e piselli, poi lascialo raffreddare completamente.

  4. 4

    Dividi l’impasto in panetti da 70 g ciascuno, forma delle palline e lasciale riposare per un’altra ora.

  5. 5

    Stendi ogni panetto, farcisci con un cucchiaio di ragù e richiudi formando un panino tondo. Spennella con uovo sbattuto e cospargi con semi di sesamo.

  6. 6

    Disponi le ravazzate su una teglia rivestita di carta forno e cuoci a 180°C per circa 25 minuti, fino a doratura.

  7. 7

    Sfornale, lasciale intiepidire e servi le *ravazzate palermitane* ancora calde, con il ripieno filante e profumato.

💡 Consigli e varianti

  • Per rendere il ripieno ancora più succulento, prova ad aggiungere piccoli cubetti di caciocavallo o mozzarella filante.

  • Se preferisci una crosticina più delicata, spennella la superficie con del latte anziché con l’uovo.

  • Utilizza uno stampo per panini per dare una forma più regolare e uniforme alle ravazzate.

  • La componente dominante è il glutine della pasta brioche, che conferisce morbidezza e struttura.

  • Per una versione leggera, sostituisci il ragù con un ripieno di verdure saltate, come melanzane e zucchine.

  • Per esaltare l’umami, aggiungi un pizzico di concentrato di pomodoro nel ragù.

  • Per una variante vegana, usa una pasta lievitata senza uova e un ripieno a base di legumi e verdure.

  • Il segreto di questo piatto sta nella lenta cottura del ragù e nella lievitazione perfetta della pasta.

📦 Conservazione

  • Riponi le ravazzate in un contenitore ben chiuso e consumale entro due giorni per mantenere la freschezza.
  • Prima di gustarle nuovamente, riscaldale in forno a 160°C per qualche minuto per ritrovare la fragranza originale.
  • Puoi congelarle già cotte: lasciale scongelare a temperatura ambiente e poi passale in forno per qualche minuto.

🍷 Abbinamento

Per accompagnare le ravazzate, scegli un vino rosso siciliano come il Nero d'Avola di Vittoria, che con la sua struttura e i sentori fruttati esalta il ragù. In alternativa, un Frappato leggero o un Cabernet Sauvignon di Sciacca sono ottime scelte. Se vuoi uscire dai confini isolani, un Chianti Classico toscano o un Merlot veneto possono completare il piatto con eleganza.

Preparare le ravazzate significa portare in tavola un pezzo autentico della tradizione palermitana, un invito a condividere sapori e momenti speciali. Non ti resta che metterti all’opera e sorprendere amici e famiglia con questa delizia tipica, usando i pulsanti di condivisione per diffondere la bontà della Sicilia.

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