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Ricette di Sicilia

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Pasta chî paḍḍuneḍḍa: Antichi sapori modicani

Pasta chî paḍḍuneḍḍa: Antichi sapori modicani

📖 Cos'è

Scopri la Pasta chî paḍḍuneḍḍa, un piatto tradizionale di Modica preparato con polpettine di carne e pasta fresca in brodo. Gusto e storia in un solo piatto!

⏱️
Preparazione
50 minuti
🔥
Cottura
3 ore e 10 minuti
👥
Dosi per
6 persone
📊
Difficoltà
Media
💰 Medio
🗓️ Inverno
4.90/5

🛒 Ingredienti

Per la pasta

  • 500 g di farina di semola
  • 5 uova
  • Un pizzico di sale

Per le polpettine (paḍḍuneḍḍa)

  • 350 g di carne tritata di vitello
  • 1 uovo
  • 50 g di formaggio ragusano DOP grattugiato
  • Un ciuffo di prezzemolo tritato
  • Sale e pepe nero q.b.

Per il brodo

  • 1 kg di carne bovina per bollito
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 8 pomodorini Pachino maturi
  • 1 cucchiaino di dado granulare
  • Sale q.b.

📊 Valori nutrizionali

Calorie
450 kcal
Proteine
35 g
Grassi
18 g
Carboidrati
35 g
Fibre
3 g

Immergiti nei profumi e nei sapori di Modica con la pasta chî paḍḍuneḍḍa, un piatto tradizionale che unisce la morbidezza delle polpettine di carne a una pasta fresca avvolta da un brodo aromatico, simbolo della cucina siciliana più genuina e casalinga.

👨‍🍳 Preparazione

  1. 1

    Prepara il brodo mettendo la carne, le verdure e i pomodorini in una pentola capiente con acqua fredda e dado granulare. Cuoci a fuoco basso per almeno 3 ore, schiumando di tanto in tanto.

  2. 2

    Mentre il brodo cuoce, prepara la pasta: disponi la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungi le uova e il sale e impasta fino a ottenere un composto liscio. Copri e lascia riposare per 30 minuti.

  3. 3

    Stendi la sfoglia con il matterello e tagliala a strisce di circa 3 cm, poi a quadratini.

  4. 4

    Prepara le paḍḍuneḍḍa mescolando carne tritata, formaggio, prezzemolo, uovo, sale e pepe. Forma delle polpettine piccole e compatte.

  5. 5

    Filtra il brodo e portalo nuovamente a bollore in un’altra pentola.

  6. 6

    Aggiungi le paḍḍuneḍḍa e cuoci per circa 10 minuti, poi unisci la pasta e prosegui la cottura fino a quando sarà al dente.

  7. 7

    Servi la pasta chî paḍḍuneḍḍa calda, in ciotole di terracotta, con una spolverata di formaggio ragusano grattugiato.

💡 Consigli e varianti

  • Per arricchire il sapore delle polpettine, prova ad aggiungere un pizzico di noce moscata nell’impasto, donando una nota calda e avvolgente.

  • Se preferisci una preparazione diversa, puoi cuocere la pasta con la salsa di pomodoro e cospargerla di caciocavallo grattugiato, quindi gratinare in forno a 180°C per circa 20 minuti fino a ottenere una crosticina dorata.

  • Utilizza una pentola a fondo spesso per mantenere il calore uniforme durante la cottura del brodo e delle polpettine, così da esaltare i sapori senza bruciare nulla.

  • La componente principale di questo piatto è la carne, che dona struttura e gusto intenso al piatto.

  • Per una versione vegetariana, sostituisci le polpettine di carne con polpette di legumi, come ceci o lenticchie, insaporite con erbe aromatiche tipiche siciliane.

  • Per esaltare ulteriormente l’umami, aggiungi un cucchiaino di concentrato di pomodoro nel brodo durante la cottura.

  • Per una variante vegana, utilizza pasta senza uova e prepara polpette con tofu e verdure tritate, mantenendo il brodo vegetale ricco di aromi.

  • Il segreto di questo piatto sta nella lenta cottura del brodo, che permette ai sapori di amalgamarsi e regalare un gusto avvolgente e autentico.

📦 Conservazione

  • Riponi la pasta con le polpettine immerse nel brodo in frigorifero, conservandole al massimo per due giorni per mantenere freschezza e sapore.
  • Quando riscaldi il piatto, fallo a fuoco dolce aggiungendo un po’ di acqua o brodo fresco per evitare che si asciughi troppo.
  • Puoi congelare separatamente il brodo e le polpettine, conservandoli fino a due mesi per gustarli in un secondo momento senza perdere qualità.

🍷 Abbinamento

Per accompagnare la pasta chî paḍḍuneḍḍa, scegli un Nero d’Avola Riserva della Contea di Sclafani, un vino siciliano intenso e aromatico che valorizza la ricchezza della carne e la delicatezza del brodo. In alternativa, un Frappato leggero della Sicilia orientale o un Chianti Classico toscano possono offrire piacevoli contrasti e armonie.

Preparare la pasta chî paḍḍuneḍḍa significa riscoprire un pezzo di storia culinaria modicana, portando in tavola un piatto che racconta tradizione e calore familiare. Regalati questo momento di gusto e condividilo con chi ami, usando i pulsanti di condivisione per diffondere la magia della Sicilia.

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