Ricette di Sicilia
Cibo, cultura e tradizioni siciliane
Pasta chî paḍḍuneḍḍa: Antichi sapori modicani
Scopri la Pasta chî paḍḍuneḍḍa, un piatto tradizionale di Modica preparato con polpettine di carne e pasta fresca in brodo. Gusto e storia in un solo piatto!
📖 Cos'è
Scopri la Pasta chî paḍḍuneḍḍa, un piatto tradizionale di Modica preparato con polpettine di carne e pasta fresca in brodo. Gusto e storia in un solo piatto!
🛒 Ingredienti
▸ Per la pasta
- ✓ 500 g di farina di semola
- ✓ 5 uova
- ✓ Un pizzico di sale
▸ Per le polpettine (paḍḍuneḍḍa)
- ✓ 350 g di carne tritata di vitello
- ✓ 1 uovo
- ✓ 50 g di formaggio ragusano DOP grattugiato
- ✓ Un ciuffo di prezzemolo tritato
- ✓ Sale e pepe nero q.b.
▸ Per il brodo
- ✓ 1 kg di carne bovina per bollito
- ✓ 2 carote
- ✓ 1 cipolla
- ✓ 1 costa di sedano
- ✓ 8 pomodorini Pachino maturi
- ✓ 1 cucchiaino di dado granulare
- ✓ Sale q.b.
📊 Valori nutrizionali
Immergiti nei profumi e nei sapori di Modica con la pasta chî paḍḍuneḍḍa, un piatto tradizionale che unisce la morbidezza delle polpettine di carne a una pasta fresca avvolta da un brodo aromatico, simbolo della cucina siciliana più genuina e casalinga.
👨🍳 Preparazione
- 1
Prepara il brodo mettendo la carne, le verdure e i pomodorini in una pentola capiente con acqua fredda e dado granulare. Cuoci a fuoco basso per almeno 3 ore, schiumando di tanto in tanto.
- 2
Mentre il brodo cuoce, prepara la pasta: disponi la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungi le uova e il sale e impasta fino a ottenere un composto liscio. Copri e lascia riposare per 30 minuti.
- 3
Stendi la sfoglia con il matterello e tagliala a strisce di circa 3 cm, poi a quadratini.
- 4
Prepara le paḍḍuneḍḍa mescolando carne tritata, formaggio, prezzemolo, uovo, sale e pepe. Forma delle polpettine piccole e compatte.
- 5
Filtra il brodo e portalo nuovamente a bollore in un’altra pentola.
- 6
Aggiungi le paḍḍuneḍḍa e cuoci per circa 10 minuti, poi unisci la pasta e prosegui la cottura fino a quando sarà al dente.
- 7
Servi la pasta chî paḍḍuneḍḍa calda, in ciotole di terracotta, con una spolverata di formaggio ragusano grattugiato.
💡 Consigli e varianti
- •
Per arricchire il sapore delle polpettine, prova ad aggiungere un pizzico di noce moscata nell’impasto, donando una nota calda e avvolgente.
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Se preferisci una preparazione diversa, puoi cuocere la pasta con la salsa di pomodoro e cospargerla di caciocavallo grattugiato, quindi gratinare in forno a 180°C per circa 20 minuti fino a ottenere una crosticina dorata.
- •
Utilizza una pentola a fondo spesso per mantenere il calore uniforme durante la cottura del brodo e delle polpettine, così da esaltare i sapori senza bruciare nulla.
- •
La componente principale di questo piatto è la carne, che dona struttura e gusto intenso al piatto.
- •
Per una versione vegetariana, sostituisci le polpettine di carne con polpette di legumi, come ceci o lenticchie, insaporite con erbe aromatiche tipiche siciliane.
- •
Per esaltare ulteriormente l’umami, aggiungi un cucchiaino di concentrato di pomodoro nel brodo durante la cottura.
- •
Per una variante vegana, utilizza pasta senza uova e prepara polpette con tofu e verdure tritate, mantenendo il brodo vegetale ricco di aromi.
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Il segreto di questo piatto sta nella lenta cottura del brodo, che permette ai sapori di amalgamarsi e regalare un gusto avvolgente e autentico.
📦 Conservazione
- • Riponi la pasta con le polpettine immerse nel brodo in frigorifero, conservandole al massimo per due giorni per mantenere freschezza e sapore.
- • Quando riscaldi il piatto, fallo a fuoco dolce aggiungendo un po’ di acqua o brodo fresco per evitare che si asciughi troppo.
- • Puoi congelare separatamente il brodo e le polpettine, conservandoli fino a due mesi per gustarli in un secondo momento senza perdere qualità.
🍷 Abbinamento
Per accompagnare la pasta chî paḍḍuneḍḍa, scegli un Nero d’Avola Riserva della Contea di Sclafani, un vino siciliano intenso e aromatico che valorizza la ricchezza della carne e la delicatezza del brodo. In alternativa, un Frappato leggero della Sicilia orientale o un Chianti Classico toscano possono offrire piacevoli contrasti e armonie.
Preparare la pasta chî paḍḍuneḍḍa significa riscoprire un pezzo di storia culinaria modicana, portando in tavola un piatto che racconta tradizione e calore familiare. Regalati questo momento di gusto e condividilo con chi ami, usando i pulsanti di condivisione per diffondere la magia della Sicilia.
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