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Ricette di Sicilia

Cibo, cultura e tradizioni siciliane


Macco fritto siciliano

Macco fritto siciliano

📖 Cos'è

Scopri il delizioso macco fritto siciliano, un piatto tipico di Agrigento, ricco di sapore e tradizione culinaria!

Autore: Laura Lombardo Pubblicato: 19 agosto 2020
Categorie: Antipasti
⏱️
Preparazione
15 minuti
🔥
Cottura
2 ore e 10 minuti
👥
Dosi per
4 persone
📊
Difficoltà
media
💰 basso
🗓️ inverno
4.60/5

🛒 Ingredienti

  • 600 g di fave secche decorticate
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero macinato al momento q.b.

📊 Valori nutrizionali

Calorie
410 kcal
Proteine
21 g
Grassi
15 g
Carboidrati
45 g
Fibre
11 g
Sodio
210 mg

Immergiti nei profumi e nei sapori della Sicilia con il macco fritto, un piatto semplice ma ricco di storia che nasce dalla tradizione contadina agrigentina. Le fave secche, trasformate in una morbida purea e poi dorate in olio d’oliva, regalano un antipasto croccante fuori e vellutato dentro, capace di evocare le atmosfere rustiche e genuine della nostra terra.

👨‍🍳 Preparazione

  1. 1

    Metti in ammollo le fave secche la sera precedente in abbondante acqua.

  2. 2

    Sgocciolale e trasferiscile in una pentola alta, coprendole con acqua leggermente salata.

  3. 3

    Cuoci a fuoco medio per circa due ore, mescolando spesso con un cucchiaio di legno finché le fave si riducono in purea.

  4. 4

    Regola di sale e pepe, quindi versa il composto in una teglia leggermente unta e livellalo con una spatola.

  5. 5

    Fai raffreddare completamente fino a quando il composto sarà compatto.

  6. 6

    Capovolgi la teglia su un piano e taglia il macco a quadrati.

  7. 7

    Scalda l’olio nella friggitrice o in una pentola alta e friggi i pezzi di macco fino a doratura.

  8. 8

    Scolali su carta assorbente e servili caldi.

💡 Consigli e varianti

  • Per ottenere una crosticina ancora più croccante, passa i bocconcini di macco nella semola di grano duro prima di friggerli.

  • Se ami i sapori decisi, aggiungi un pizzico di peperoncino alla purea prima della frittura per un tocco piccante.

  • Per una versione più ricca, arricchisci la purea con un filo di olio extravergine d’oliva di qualità superiore e una spolverata di formaggio grattugiato.

  • Se vuoi una variante più leggera, cuoci il macco al forno anziché friggerlo, mantenendo comunque la sua consistenza morbida e saporita.

  • Il segreto per un macco perfetto è la lenta cottura delle fave fino a ottenere una purea densa e cremosa, che si trasforma in un piacere croccante una volta fritta.

📦 Conservazione

  • Riponi il macco fritto in un contenitore ermetico e conservalo in frigorifero, dove si manterrà fresco per un massimo di due giorni.
  • Prima di gustarlo nuovamente, riscaldalo in forno preriscaldato a 180°C per qualche minuto per ritrovare la croccantezza originale.
  • Evita di conservarlo a temperatura ambiente per troppo tempo per preservarne la freschezza e la sicurezza alimentare.

🍷 Abbinamento

Per esaltare il sapore del macco fritto, scegli un vino bianco siciliano come il delia nivolelli damaschino, che con la sua freschezza e note fruttate bilancia perfettamente la croccantezza del piatto. In alternativa, un grillo siciliano o un vermentino ligure possono offrire piacevoli contrasti, mentre per chi preferisce un tocco internazionale, un sauvignon blanc fresco e aromatico è un’ottima scelta.

Preparare il macco fritto significa portare in tavola un pezzo autentico della Sicilia contadina, fatto di semplicità e sapori genuini. Ti invito a cimentarti in questa ricetta, per riscoprire un antipasto che racconta storie antiche e condividere con amici e familiari un assaggio di tradizione, usando i pulsanti di condivisione per diffondere questo tesoro gastronomico.

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